Le inviamo la presente per ricordarle i prossimi appuntamenti riguardanti la dichiarazione dei redditi per l’anno 2024.
Come inviare la documentazione allo Studio
Per l’invio al nostro Studio della documentazione necessaria abbiamo previsto due distinte modalità:
- invio postale
- invio a mezzo posta elettronica
Scelga liberamente con quale di queste modalità inviarci quanto dovuto.
Invio documentazione a mezzo posta ordinaria
Scegliendo di utilizzare l’invio postale dovrà:
- inserire la sua documentazione (meglio se in fotocopia) in una busta
- indirizzarla a “Studio Cartello – Via Ottavio Revel, 20 – 10121 Torino”
- inviarla attraverso il servizio postale.
Invio documentazione a mezzo posta elettronica
Scegliendo di utilizzare l’invio a mezzo email dovrà:
- scansionare la sua documentazione avendo cura di:
- ottenere un unico file in formato .PDF (per unire più file può utilizzare questo servizio gratuito: https://www.ilovepdf.com/it/unire_pdf)
- rinominare il file ottenuto con il proprio cognome e nome
- creare un file per ciascun nominativo (ad esempio, se invia i documenti suoi e di altro famigliare, rinomini ciascun file con il nome di ogni soggetto)
- inviare la documentazione, così predisposta, al seguente indirizzo email: [email protected]
La preghiamo d’inviare allo Studio tutta la documentazione utile entro e non oltre il prossimo 30 Aprile.
Dopo aver ricevuto la sua documentazione verrà contattato telefonicamente per l’esame dei documenti e per la richiesta di ulteriori dati e informazioni utili.
AVVERTENZA PER IL PAGAMENTO
Per poter gestire la Sua dichiarazione dei redditi la preghiamo di effettuare il pagamento dell’onorario allo Studio contestualmente all’invio della documentazione, comunque non oltre il prossimo 30 Giugno, con una di queste modalità:
- mediante carta di credito, accedendo al nostro sito, all’indirizzo www.cartello.it e cliccando sul box AREA CLIENTI (presente in alto a destra), oppure
- mediante bonifico bancario a favore di “Studio Cartello Snc” utilizzando il seguente codice IBAN IT43R0608501005000000020000.
LE NOVITA’ PER LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DEL 2025
Le principali novità contenute nei modelli di dichiarazione redditi sono le seguenti:
- Ampliamento platea 730: è possibile utilizzare il Modello 730 anche per dichiarare alcune fattispecie reddituali per le quali in precedenza era necessario presentare il modello Redditi PF, quali:
- redditi soggetti a tassazione separata e imposta sostitutiva e da rivalutazione dei terreni (quadro M);
- plusvalenze di natura finanziaria (quadro T)
- Modifica scaglioni di reddito e delle aliquote IRPEF: è prevista una riduzione da quattro a tre degli scaglioni di reddito e delle corrispondenti aliquote;
- Locazioni brevi: i redditi derivanti da contratti di locazione breve sono assoggettati ad imposta sostitutiva nella forma della cedolare secca con aliquota del 26 per cento nel caso di opzione per tale tipo di regime; la predetta aliquota è ridotta al 21 per cento per i redditi da locazione breve relativi ad una unità immobiliare individuata dal contribuente in sede di dichiarazione dei redditi;
- Rimodulazione delle detrazioni per redditi da lavoro dipendente: per il solo periodo d’imposta 2024 è innalzata da 1.880 euro a 1.955 euro la detrazione prevista per i contribuenti titolari di reddito di lavoro dipendente escluse le pensioni e assegni ad esse equiparati e per taluni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, in caso di reddito complessivo non superiore a 15.000 euro;
- Bonus tredicesima: per l’anno 2024, ai titolari di reddito di lavoro dipendente con un reddito complessivo non superiore a euro 28.000 che rispettino determinate condizioni, è riconosciuta un’indennità di importo pari ad euro 100, ragguagliata al periodo di lavoro, che non concorre alla formazione del reddito complessivo;
- Lavoratori impatriati: ridisegnato il regime fiscale agevolato per i lavoratori impatriati che trasferiscono la residenza fiscale in Italia a decorrere dal periodo d’imposta 2024; i redditi prodotti dai lavoratori che trasferiscono la residenza in Italia concorrono alla formazione del reddito complessivo limitatamente al 50 per cento del loro ammontare (limitatamente al 40 per cento del loro ammontare in presenza di un figlio minore o in caso di nascita di un figlio ovvero di adozione di un minore di età durante il periodo di fruizione del regime) al ricorrere di determinate condizioni;
- Rimodulazione delle detrazioni per oneri: per i contribuenti titolari di un reddito complessivo superiore a 50.000 euro, è prevista una riduzione di 260 euro dell’ammontare della detrazione dall’imposta lorda spettante per l’anno 2024;
- IVIE e IVAFE: l’aliquota dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero è fissata all’1,06%, mentre per i prodotti finanziari detenuti in Stati o Territori a regime privilegiato l’aliquota è del 4 per mille annuo.
ELENCO DOCUMENTAZIONE PER LA COMPILAZIONE DELLA DENUNCIA DEI REDDITI
- Modello Redditi 2024 e Modello 730 anno precedente (nel caso l’anno scorso non sia stata fatta la dichiarazione dei redditi presso lo Studio)
- Variazioni intervenute nel 2024 relativamente a residenza anagrafica, coniuge a carico, familiari a carico (fotocopia del codice fiscale dei figli nati nel 2024) e stato civile (data del matrimonio se celebrato nel 2024 e fotocopia del codice fiscale del coniuge)
- Immobili dati in affitto:
- copia del/i contratto/i stipulati nel corso dell’anno, con estremi di registrazione
- ricevute degli affitti percepiti nel 2024 per terreni e fabbricati ed eventuali procedimenti giudiziari di convalida di sfratto per morosità, per la detrazione di affitti denunciati ma non riscossi
- certificazioni delle ritenute di acconto subite per contratti di locazione brevi (durata non superiore a 30 giorni)
- Atti notarili di acquisto, vendita, divisione, successione del 2024 e del 2025, relativi a terreni e fabbricati ed eventuali regolarizzazioni d’immobili ex rurali
- Variazioni catastali che attestino rendite diverse da quelle dichiarate l’anno precedente
- Spese sostenute per il recupero del patrimonio edilizio, per il risparmio energetico, per il bonus facciate e per il bonus 110%
- Certificazione unica (modelli CU), moduli INPS per CIG, tagliandi di riscossione per mobilità e disoccupazione speciale, borse di studio, gettoni di presenza per cariche elettive
- Eventuali quietanze di pagamento per
- spese mediche e relativi ticket (ad es. ricevute e fatture relative a visite mediche, cure dentistiche, esami di laboratorio e ticket pagati per visite mediche ed esami di laboratorio presso le ASL, fatture relative a occhiali, lenti a contatto, liquidi per lenti a contatto, protesi, busti, scontrini parafarmaceutici per acquisto di medicinali e relativa autocertificazione, ecc.) Attenzione: l’acquisto di parafarmaci non rientra tra le spese deducibili
- spese per l’acquisto di alimenti a fini medici speciali
- assicurazione vita o infortunio (con relativo contratto per le polizze stipulate dopo il 1/1/2009)
- mutui passivi (precisare anno di stipula e se è stato contratto per abitazione principale)
- parcella del Notaio per stipula atto di mutuo per abitazione principale
- tasse scolastiche e spese per attività sportive per ragazzi
- attestazioni di assegni all’ex coniuge (oppure assegni ricevuti dall’ex coniuge): fornire il codice fiscale dell’ex coniuge. Non sono detraibili quelli per il solo mantenimento dei figli
- spese funerarie
- contributi volontari versati a enti pensionistici
- contributi obbligatori versati a enti pensionistici (rate del 2024 e rata di febbraio 2025 e frontespizio dei modelli)
- contributi versati per collaboratori domestici (colf, babysitter, ecc.)
- premi per l’assicurazione INAIL delle casalinghe
- erogazioni liberali fatte a enti religiosi, partiti politici, società di mutuo soccorso o associazioni per la fame nel mondo e per scopi umanitari e culturali, contributi erogati alle Onlus
- rimborsi d’imposte o di contributi INPS percepiti nel corso del 2024
- versamenti a forme pensionistiche complementari
- canoni di locazione corrisposti in seguito alla stipula di contratto di affitto concordati (con copia del contratto di locazione)
- spese veterinarie per cure di animali da compagnia e pratica sportiva
- spese per adozioni di minori stranieri (con relativa certificazione)
- spese per microasili e nidi nei luoghi di lavoro
- imposte pagate all’estero per il possesso d’immobili
- Certificato della società di assicurazione relativa all’eventuale riscatto di polizze vita
- Certificazione INPS relativa a riscossione di ratei di pensione da parte degli eredi di persone decedute
- Versamenti IRPEF effettuati in acconto delle imposte dovute per il 2024 (per chi l’anno scorso non ha fatto la dichiarazione dei redditi presso lo Studio od ha effettuato in proprio il pagamento)
- Prospetti delle partecipazioni in società di persone che non hanno la contabilità presso lo Studio
- Documentazione bancaria di somme trasferite all’estero e di atti di acquisto d’immobili all’estero
- Documentazione di attività finanziarie detenute all’estero, quali ad esempio conti correnti bancari, polizze assicurative con finalità d’investimento, titoli, fondi comuni, azioni e quote di società – ATTENZIONE! – il possesso di criptovalute va inserito in dichiarazione dei redditi
La invitiamo a visionare attentamente la lista della documentazione occorrente per un corretto adempimento degli obblighi dichiarativi che La riguardano.